venerdì 30 settembre 2016

Leggere per leggere: Lettori nella tempesta ~ 22.09.2016 Jesolo



Nel post di oggi vi parlo del festival a cui ho partecipato grazie alla biblioteca dove presto il servizio civile.
Si tratta di Leggere per leggere, il titolo di quest'anno era Lettori nella tempesta.
L'evento si è tenuto dal 22 al 24 settembre presso la Biblioteca Civica di Jesolo (VE).
Ho partecipato solamente alla giornata del 22, ma è stata un'esperienza davvero interessante e ricca di spunti, non solo per il lavoro che vado/andrò a fare in biblioteca ma anche per il blog e il campo editoria/illustrazione in cui sogno di lavorare!.
Leggere per leggere raggruppa tutte quelle persone e associazioni che promuovono la lettura e i libri. La promozione del libro viene vista dal punto di vista didattico ma anche come progetto culturale di arricchimento di ogni individuo.
E' stato scelto questo titolo prendendo spunto da "Riders on the storm", cavalieri nella tempesta, che cantava Jim Morrison, cambiando riders con readers, nella tempesta. 
Perché l'epoca che stiamo vivendo, con la rivoluzione informatica, sta investendo le nostre vite come una tempesta, rimettendo in gioco certezze e modi di stare al mondo, di lavorare e la relazionarsi. Anche i libri e la lettura non ne sono immuni. Come leggeremo nei prossimi anni? Leggeremo di più su carta o schermo? 
Durante tutta la durata del festival si è ragionato e discusso su questi temi con bibliotecari, amministratori, insegnati e lettori. 
La mattinata si è aperta con un incontro per bibliotecari e operatori dal titolo Biblioteca tra nuove tecnologie e nuovi servizi, a cui ha preso parte anche Simonetta Bitasi, la lettrice ambulante di cui conoscevo già il blog Lettore ambulante.
Sono state prese in considerazione le nuove tecnologie in relazione alla biblioteca, come ad esempio la stazione di auto prestito, la possibilità di effettuare pagamenti presso la biblioteca, ma anche i punti esterni alla biblioteca in cui ritirare e restituire libri, magari in orari diversi da quelli di apertura.
Si è parlato anche di cosa sia necessario fare per restare al passo con i tempi, creare una rete di condivisione fra biblioteche e per incoraggiare le persone ad utilizzare i servizi offerti dalle biblioteche. 
Un sacco di interessanti spunti su come utilizzare la tecnologia e il web per promuovere la biblioteca fisica, ma anche per promuovere la lettura. Sono stati portati anche gli esempi di biblioteche come quella di Brunico, Parma o la biblioteca Igloo di Andalo, una biblioteca sulle piste da sci trentine.
Nella seconda parte della mattinata, intitolata Libri e letture. Piccoli tra i giganti, abbiamo ascoltato le testimonianze di piccole realtà editoriali e culturali.
E' stato portato l'esempio de Il treno di Bogotà con Vera Salton, libreria specializzata in libri per bambini e ragazzi è soprattutto uno spazio sociale. Una libreria non più dedicata solo alla mera vendita di libri, ma in cui creare un punto di ritrovo e conoscenza, un luogo di cultura. Per grandi e piccini. Non sono ancora riuscita a fare un giro in questa libreria (Vittorio Veneto), ma spero di passarci il prima possibile! La scelta del catalogo è molto interessante e indirizzata soprattutto verso la piccola e media editoria e ci sono tantissimi eventi a cui prendere parte.
Sono intervenute anche le case editrici Becco Giallo e Camelozampa. La prima è specializzata in fumetti giornalistici, con temi che spaziano da personaggi storici e non di spicco (vedi la pubblicazione dedicata ad Alda Merini) a eventi che hanno segnato la storia d'Italia (Ustica, Viareggio), scelgono di raccontare realtà, spesso delicate, tramite il fumetto. Hanno un progetto editoriale indirizzato a raccontare la realtà, le pubblicazioni e i diversi modi di veicolare i fumetti sono molto interessanti e diverse dal solito. 
Camelozampa è una piccola casa editrice che si occupa per lo più di albi illustrati, narrativa per bambini e ragazzi e narrativa d'autore straniera (tra questi spicca Marie-Aude Murail). 
E' una realtà piccola, ma molto attenta a tutti gli aspetti delle loro pubblicazioni: dai contenuti fino ai materiali. Il loro punto di forza è la riscoperta di perle dimenticate dai grandi gruppi editoriali, magari perché considerate meno interessanti in una logica che è solo quella di mercato. Come ad esempio Zagazoo di Quenti Blake in uscita ad Ottobre. Ebbene sì, finalmente arriva in Italia!
Hanno preso parte all'incontro anche la Bottega di Baltazar e Livio Vianello.
La bottega Baltazar non la conoscevo, ma ha dei progetti molto belli e innovativi legati alla musica. E' una sorta di laboratorio acustico che si dedica alla lavorazione di nuove forme per la musica folk. Livio Vianello invece è un bravissimo lettore ad alta voce. 
Tutti hanno concordato sul fatto che si debba ripartire dalle scuole, creare opportunità di crescita e costruire rapporti di fiducia e relazioni, garantire qualità ai lettori e raggiungere la massa critica.
Nel pomeriggio abbiamo avuto la possibilità di scegliere alcuni incontri formativi a cui partecipare.
Io ho scelto Creare un book trailer, A ciascuno il suo: uno, cento Roald Dahl, Anima-Libro e Il tempo per leggere.
Si trattava di brevi incontri che davano la possibilità di confrontarsi con dei professionisti per avere degli spunti e delle idee da mettere poi in pratica in biblioteche, scuole e altri luoghi con intento culturale. 
Sono stati bellissimi gli incontri su Roald Dahl e sul tempo per leggere, entrambi con Livio Vianello. Nel primo, il tema era per l'appunto Roald Dahl e le sue opere. Si è parlato della chiave di lettura da dare ai vari libri, le fasce d'età più adatte alle varie storie, ma anche dell'editoria italiana per bambini e ragazzi, che come sappiamo in Italia resta un settore forte. Nel secondo incontro si è discusso del tempo per leggere. Come trovarlo? O forse, come trovare la voglia di leggere? Perché il tempo che dedichiamo alla lettura spesso ci sembra (o sembra agli altri) tempo sprecato o rubato al tempo per vivere. La sovrana lettrice di Alan Bennet è stato lo spunto da cui partire, perché si tratta di un percorso di pedagogia della lettura: vediamo come si costruisce un lettore e gli errori che si possono fare nella costruzione della forma mentis di un lettore. Inutile dire che durante entrambi gli incontri ho segnato una valanga di nuovi titoli da inserire in wish list: si va da Come un romanzo di Pennac fino a saggi come Contro il colonialismo digitale.
Nell'incontro Anima-Libro con Carlo Corsini, si è trattato il libro come forma di narrazione, laboratorio creativo, opera teatrale e corso di formazione, soprattutto legato a quello che è il campo della lettura ad alta voce. Come si scegli il libro da leggere? Come si legge? Come ci si rapporta al lettore? E come si crea il contesto nel quale leggere? 
Bisogna partire dall'idea che quando si va a leggere ad alta voce si sta facendo un regalo a chi ascolta. Dietro alla lettura ad alta voce c'è un lavoro incredibile, non si tratta solamente di leggere, ma bisogna tenere in considerazione tutti i quesiti precedenti. Un libro scelto bene, letto nel modo e nel contesto giusto, con l'utilizzo di altri oggetti di scena per calamitare l'attenzione, può diventare davvero un punto di partenza per realizzare altre cose e per raggiungere le corde giuste del lettore. 
L'incontro riguardo il book-trailer è quello che forse avrebbe avuto bisogno di maggior tempo per essere illustrato e appreso nel migliore dei modi. Era presentato da Barchetta Blu, un centro di ricerca e biblioteca di Venezia che organizza molti laboratori ed eventi soprattutto per bambini e ragazzi. E' stato illustrato come un quello del video storytelling possa essere un modo diverso per lavorare su di un libro o per trasformarlo, specialmente quando si tratta di contesti come la scuola. Si può partire dalle immagini di albi illustrati per creare una propria video-storia o si può utilizzare il mezzo del video come strumento di lettura del libro. 
Tutti i corsi sono stati interessanti e ricchi di nozioni, spunti, idee e titoli di altri libri. 
Anche la Biblioteca di Jesolo ha contribuito alla riuscita di tutto l'evento, è una biblioteca bellissima. Grande, con spazi organizzati e dedicati alle varie attività, molto ben fornita e frequentata. E' stata una bellissima esperienza e spero di replicare presto con altri eventi simili!


Leggere in bianco e nero, pensare a colori.

A presto,
Ari 

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